Esperienza sul campo. Metodo nei dati.
Trail runner, preparatore atletico per gli sport di endurance e coach.
Il mio metodo nasce dall'incontro tra esperienza da atleta, formazione tecnica e approccio analitico.
Dalla strada ai sentieri.
Da oltre vent'anni vivo la corsa in tutte le sue forme.
Il mio percorso è iniziato sull'asfalto e mi ha portato a correre alcune delle maratone internazionali più conosciute, tra cui New York, Boston, Berlino, Parigi, Chicago e Denver.
Nel tempo però la montagna è diventata sempre più centrale.
Dal 2014 il trail running è la disciplina che più mi rappresenta e negli anni ho completato numerose competizioni su distanze comprese tra 30 e 120 km.
Correre e preparare gare così diverse mi ha permesso di conoscere direttamente ciò che significa costruire un obiettivo nel tempo: progressione, continuità, gestione delle difficoltà e capacità di adattarsi quando le cose non vanno esattamente come previsto.
Dalla curiosità alla preparazione professionale.
La volontà di capire cosa accade dietro un allenamento mi ha portato ad approfondire sempre di più la scienza della preparazione sportiva.
Ho conseguito la qualifica di Preparatore Atletico e Sportivo per gli sport di endurance, con diploma nazionale e tesserino tecnico CSAIn, affiancandola a certificazioni dedicate alla periodizzazione della forza e alla programmazione dell'allenamento negli sport di endurance.
Questo percorso mi permette oggi di affrontare il coaching non soltanto attraverso l'esperienza personale, ma con un metodo strutturato e continuamente aggiornato.
Ingegneria, statistica e sport.
La mia formazione ingegneristica e l'esperienza nell'analisi statistica hanno inevitabilmente influenzato il mio modo di vedere l'allenamento.
Mi interessa comprendere i dati, osservare le tendenze e cercare relazioni tra ciò che programmiamo e ciò che accade realmente.
Non per trasformare l'atleta in un numero, ma perutilizzare le informazioni disponibili come uno strumento in più per prendere decisioni.
I dati raccontano una parte della storia.
L'atleta racconta il resto.
Credo in un allenamento personalizzato, costruito sulle caratteristiche dell'atleta e orientato a risultati che possano essere sostenibili nel tempo.
Il mio compito come coach non è semplicemente dirti cosa allenare domani.
È aiutarti a costruire un percorso in cui ogni fase abbia un senso rispetto a ciò che vuoi raggiungere.
